Approfondimenti

La Consulenza Sessuologica

La sessualità è una dimensione dell’esperienza umana fondamentale per l’individuo e per la coppia e rientra nei Sistemi Motivazionali Interpersonali a base innata. Quando una coppia fa l’amore si unisce e diventa una carne sola pur mantenendo ciascuno la propria individualità: è un donarsi e un riceversi reciprocamente alla ricerca di un piacere condiviso. La mancanza di sessualità o una sessualità disturbata rompe il rapporto di coppia ed abbassa l’autostima.

L’unico obbiettivo del fare l’amore è la ricerca del piacere. Il piacere di cercare un figlio; il piacere di conoscersi e di comunicare attraverso un gesto così straordinario;; il piacere di giocare e creare attraverso il gioco un particolare legame.
Le coppie che chiedono una consulenza sessuologica ci portano con sofferenza un sintomo che è l’espressione patologica di una (o più) di queste tre funzioni: riproduttiva, relazionale e ludica.

Ci sono patologie legate ad una eccessiva attenzione rivolta alla sfera riproduttiva o conseguenti alla nascita di un figlio; ci sono disturbi sessuali legati alla relazione e che portano la coppia a perdere l’obiettivo del piacere. Si pensi ad esempio al sesso fatto per controllare l’altro, per entrare in competizione, per senso del dovere o per l’impossibilità a dire di no per il timore del giudizio o per la paura della perdita. E poi ci sono le patologie legate ad un gioco erotico eccessivo, spesso poco condiviso con il partner.

La coppia sta bene facendo l’amore quando gesti , sensazioni fisiche, emozioni, affetti sono tra loro integrati e congrui con la relazione interpersonale. Un’idea sbagliata (o non condivisa) del sesso, dell’amore, del legame; esperienze problematiche nella propria storia passata; difficoltà relazionali; incapacità di modulare le proprie emozioni; disturbi dell’umore, ignoranza o cattive informazioni possono generare disturbi sessuali anche gravi e invalidanti la relazione di coppia o la vita del singolo individuo.

Quando una coppia chiede una consulenza ha bisogno di essere confortata circa le proprie paure: paura di non essere normali, paura di non essere all’altezza (ansia di prestazione), paura di non essere desiderati e amati. Uno dei primi Step di una consulenza sessuologica è la diminuzione di queste paure attraverso l’acquisizione di una maggiore competenza.
E’ importante far passare il messaggio che la sessualità si impara o si riimpara: il “sacchetto delle provviste” che ognuno utilizzerà per creare la propria ricetta unica, irripetibile, eccezionalmente ghiotta.

Nella nostra società c’è una crescita esponenziale della spregiudicatezza così le persone si rivolgono al terapeuta pensando di non sapere più fare l’amore Mai come oggi è importante restituire alle persone l’idea di una cultura del piacere semplice, legato alla fantasia, al pensiero, all’immaginazione … un sesso “domestico”: “ conosco quella persona e me la godo senza fare fatica “. Il sesso domestico, come sostiene Roberta Giommi, ”non è una minestra riscaldata, ma è un sesso morbido, facile.” E’ un invito a “mettersi in poltrona“ a guardare, ascoltare, sentire i profumi…godere con calma.

Il corpo, inteso come mente, cuore e pancia è una miniera tutta da seguire. La sessualità non deve essere un lavoro, deve essere un posto dove stare bene.

E’ questo il primo volume dell’ "enciclopedia": le persone imparano a conoscersi e a conoscere il partner. Poi si apre il secondo volume: il sintomo ha bisogno di un cambiamento più profondo, personale. E’finita la fase della consulenza e siamo entrati nella fase della terapia sessuale. Di questa enciclop0edia è però molto importante come terapeuti, leggere attentamente la “prefazione”:

  1. la coppia o il singolo che arriva in consulenza porta la propria storia all’interno della quale il sintomo sessuale ha un suo significato:non togliere mai il sintomo se prima non si è capito cosa c’è dietro.
  2. non va analizzata solo la sfera sessuale ma occorre vedere e valorizzare cosa funziona: se all’interno della coppia ad esempio manca l’amicizia,bisogna costruirla,bisogna imparare ad essere complementari. Questo intervento rassicura la coppia sulla propria “tenuta”,sulla propria capacità relazionale.
  3. si deve poter lavorare in un clima di complicità: se esiste un sabotatore va subito individuato e ricollocato al giusto posto.

 

Proprio perché crediamo fermamente che la sessualità sia una funzione biologica ma che occorra imparare a fare bene l’amore è importante intervenire prima che i sintomi possono cogliere impreparate le persone. Ecco allora l’intervento di educazione sessuale: i bambiini imparano così a conoscere il proprio corpo, star bene in esso per far star bene gli altri; gli adolescenti hanno bisogno di dare significato alla loro voglia generica di sessualità. Noi consegnamo loro il nostro significato che confronteranno con il proprio, con quello dei genitori degli insegnanti,degli amici e di tutte le altre figure di riferimento:

  • il sesso per dovere non va fatto: non è obbligatorio fare sesso, il sesso ha bisogno di tempo;
  • la sessualità non è mai meccanica;
  • ricordati che sei una persona con un corpo dentro: è un corpo vivo che entra dentro un altro corpo vivo che ha una storia. Datevi il tempo per scoprire, per raccontarci questa storia;
  • ti deve piacere: impara a farlo bene per te e per gli altri.
  • te lo devi tenere per te, non farlo per raccontarlo ai tuoi amici.

 

La consulenza sessuologica, la terapia sessuale, l’educazione sessuale sono servizi offerti dagli specialisti dell’area clinica di STPC - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile Consulenza Sessuologica: Dott.ssa Marina Papperini.

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